Vediamo come l'Ossigeno-Ozonoterapia può sortire effetti sorprendenti. 

Presentato dal dott. Giovannini al IV Congresso Nazionale Simcri, il caso di guarigione clinica di una grave miosite ossificante.


F.Z., calciatore dilettante, 19 anni.


Carriera calcistica apparentemente finita in seguito ad un infortunio di gioco occorsogli in data 23/04/2016; il ragazzo riporta un trauma contusivo al quadricipite femorale destro con imponente versamento ematico intramuscolare. 

Nonostante un periodo di ghiaccio e riposo assoluto, non si osserva alcun miglioramento, anzi la circonferenza della coscia destra aumenta di ben 7 centimetri. Il calciatore si sottopone ad un massaggio destruente in sede di lesione, manovra responsabile dell'evoluzione della lesione muscolare da colliquativa ad organizzata, con successiva miosite ossificante.

Il paziente giunge all'osservazione del dott. Giovannini a circa un mese di distanza dall’infortunio, con deformità imponente della coscia destra, claudicante e con pressoché completa limitazione dei movimenti di flessione ed estensione della coscia.

Le prospettive mediche in seguito a radiografie ed ecografie sono per un intervento chirurgico con evidente compromissione della carriera calcistica dell’atleta.




In data 21/06/2016 il ragazzo inizia con il dott. Giovannini un ciclo di mesoterapia tradizionale in sede di lesione ed un ciclo di ossigeno-ozonoterapia locale, entrambi a cadenza settimanale (5 sedute per ciascun trattamento). Bendaggio elasto-compressivo dopo le prime due sedute, poi la semplice cosciera elastica.

Il 28/7/2016 iniziano per il calciatore un nuovo ciclo di mesoterapia chelante in sede di lesione ed un nuovo ciclo di ossigeno-ozonoterapia locale, entrambi a cadenza settimanale (8 sedute per ciascun trattamento).

Il 27/08/2016 la risonanza magnetica mostra una notevole riduzione della lesione, sia in spessore che in lunghezza, nonché in consistenza.



In data 20/09/2016, in seguito a radiografia al femore destro, il dott. Giovannini effettua sul calciatore un nuovo ciclo di mesoterapia tradizionale associata ad ossigeno-ozonoterapia locale nella stessa seduta, a cadenza settimanale, integrata da trattamento di frigoterapia pulsata drenante (6 sedute), cui segue, a partire da novembre 2016, un ultimo ciclo di 10 sedute di ossigeno-ozonoterapia locale a cadenza settimanale.

La risonanza magnetica effettuata in data 21/1/2017 mostra una completa guarigione con totale restitutio ad integrum.

Il calciatore ha ripreso a pieno ritmo l'attività calcistica.